C’è chi pensa che la
vita del ricercatore universitario di antichistica sia di una noia
mortale, una vita passata chiuso in buie biblioteche, lontano dal
contatto umano e connotata da scarsa attitudine allo sforzo fisico.
E lo pensiamo anche
noi stessi ricercatori di antichistica, così tanto che solo quando
raccontiamo alcuni aneddoti del nostro lavoro ci rendiamo conto che
alles ist anders.
La verità è tutta un’altra storia.